il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

mercoledì 22 gennaio 2014

Chissà come sarai

a Emanuela G.

Chissà come sarai

Chissà quale treno perderai stasera
in orario con i tuoi appuntamenti mancati
i tuoi mancamenti preventivati
E un destino da scegliere come biscotti alla coop
Chissà quale incipit porterai avanti
Se il finale lo conosci già
E la bimba che hai dentro quanti anni ha
Se glielo chiedi tanto lei non risponderà

E chissà quando ti dirai che è tempo
di mettere radici in un appartamento
E smettere di ricomporre quel mondo di prima
Venuto giù come pezzi di un puzzle
Perché pensi che io non l’abbia capito
Che ti cerchi per non trovarti e aldilà
speri di incontrarti in un’altra città
Trovare quella che eri o forse sei già

Rit.
Nessuno potrà mai disciplinare
Il mare o il vento
L’alba e il tramonto
Il fiume in piena che hai dentro
E sembra che giochi a carte
Con I pregiudizi che hai di te
Quando ti convinci di essere speciale
Una cosa preziosa che non si può dire

Ma sarà il giorno che non ti aspetti
Quello non previsto dal calendario
Che il destino busserà forte
E il vento di prima aprirà
E in quell’istante stesso ti vedrai
Che donna meravigliosa sei
E lascerai andare ogni dolore
Improvvisando come in un pezzo jazz

E in quell’istante stesso capirai
Che non possiamo vedere al di là
delle scelte che non ci sono chiare
e sceglierai e ti scioglierai

Rit.
Nessuno potrà mai disciplinare
Il mare o il vento
L’alba e il tramonto
Il fiume in piena che hai dentro
E sembra che giochi a carte
Con I pregiudizi che hai di te
Quando ti convinci di essere speciale

Una cosa preziosa che non si può dire

domenica 12 gennaio 2014

L’amore mal riposto

Sono nell'amore mal riposto
che ha bruciato tutto in fretta
e poi ha vissuto di ricordi
senza chiedersi perché

Sono  nell’amore mal riposto
dalle telefonate che arrivano a disdire
del qualcuno avrà sempre da ridire
ma è stato giusto così

Rit.
E chissà a te come va
Se le cose che speravi
Le hai tutte lì con te
Quali sono i sogni hai lasciato
lungo il tuo cammino
Quali sogni hai barattato
per stare più tranquilla
Qui c'è un sole inaspettato
E spero anche lì

Io ho i capelli più lunghi
Il mio sorriso sembra sincero
chissà se tu ridi ancora per nasconderti
O solo quando sei felice davvero

Sono nella giornata che stenta a partire
nella sera sempre incerta e gloriosa
sono al di qua della svolta
e dietro l'angolo una via d'uscita

Rit.
E chissà a te come va
Se le cose che speravi
Le hai tutte lì con te
Quali sono i sogni hai lasciato
lungo il tuo cammino
Quali sogni hai barattato
per stare più tranquilla
Qui c'è un sole inaspettato
E spero anche lì

che il vecchio porti il nuovo
questa possibilità di separarsi
da un qualche desiderio
ora che suono
una musica nuova

Rit.
E chissà a te come va
Se le cose che speravi
Le hai tutte lì con te
Quali sono i sogni hai lasciato
lungo il tuo cammino
Quali sogni hai barattato
per stare più tranquilla
Qui c'è un sole inaspettato
E spero anche lì


DICIASETTE REGOLE PER CAMBIARE LA PROPRIA VITA

Tu Sei Luce!

Pensare in modo positivo amplifica nella tua vita: Pace, Amore, Bellezza, Salute, Abbondanza & Felicita'
DICIASETTE REGOLE PER CAMBIARE LA PROPRIA VITA…
PRIMA REGOLA
Considera le fortune che hai. Una volta che ti sarai reso conto di quanto vali, tornerai a sorridere, vedrai risplendere il sole, riuscirai finalmente ad andare in contro alla vita come Dio l’aveva intesa per te, con grazia, forza, coraggio e fiducia. Uno dei segreti della vita più importanti e inconfutabili che ho dovuto imparare, nel dolore, è che non puoi nemmeno iniziare a modificare un’esistenza irrimediabilmente fallita, un lavoro monotono e ingrato o una grave situazione finanziaria che sembra condannarti alla sconfitta personale finché non sai apprezzare i beni che già possiedi.
SECONDA REGOLA
Ogni giorno fai più di quanto tu sia pagato per fare. Una volta appreso il segreto di rendere più di quanto ti sia richiesto, il successo sarà quasi raggiunto. Fai in modo di essere così importante nel tuo lavoro da diventare indispensabile. Esercitati a percorrere qualche chilometro in più e goditi le ricompense che riceverai. Te le meriti!
TERZA REGOLA
Quando commetti un errore o la vita ti delude, non guardarti indietro troppo a lungo. Gli errori sono il modo in cui la vita ti può insegnare qualcosa. La tua capacità di reagire agli errori grossolani è inseparabile dalla tua capacità di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato. Nessuno vince sempre e le sconfitte, quando avvengono, fanno parte del tuo processo di crescita. Scrollati di dosso gli errori che hai commesso.
QUARTA REGOLA
Cerca sempre di premiare le lunghe ore di lavoro e di fatica nel modo migliore, circondandoti della tua famiglia. Coltiva con cura il loro amore, ricordando che i figli hanno bisogno di modelli, non di critiche. Progredirai più in fretta se ti sforzerai costantemente di mostrare loro il tuo lato migliore. E anche se agli occhi del mondo tu sei un fallito, ma hai una famiglia che ti ama, sei una persona di successo.
QUINTA REGOLA
Costruisci questo giorno sulle fondamenta di pensieri positivi. Non affliggerti per le imperfezioni che temi possano ostacolare i tuoi progressi. Ricordati, ogni volta che sarà necessario, che sei una creatura di Dio e hai la forza di realizzare qualsiasi sogno elevando i tuoi pensieri. Potrai volare quando deciderai di essere in grado di farlo. Non ripensare più alla sconfitta. La scia che la visione che hai nel cuore entri nei progetti della tua vita. Sorridi!
SESTA REGOLA
Lascia sempre che le tue azioni parlino per te, ma stai in guardia contro le terribili trappole del falso orgoglio e della presunzione che possono fermare i tuoi progressi. La prossima volta che sarai tentato di vantarti, immergi la mano in un secchio pieno d ‘acqua e, quando la toglierai il buco rimasto nell’acqua ti darà la giusta misura della tua importanza.
SETTIMA REGOLA
Ogni giorno è un dono speciale di Dio e, anche se la vita può non essere sempre giusta, non devi mai permettere che i dolori, le barriere e gli ostacoli del momento rovinino il tuo atteggiamento e i tuoi progetti per te stesso e il tuo futuro. Non potrai mai vincere se indosserai il terribile mantello dell’autocommiserazione: il suono spiacevole del lamento caccerà via di sicuro tutte le opportunità di successo. Non farlo mai più. C’è un modo migliore.
OTTAVA REGOLA
Non riempire più i giorni e le notti di cose così futili e poco importanti da non avere il tempo di affrontare una vera sfida quando ti capita di incontrarne una. Questo vale sia per il tempo libero che per il lavoro. Un giorno in cui non si sia fatto altro che sopravvivere non merita di essere festeggiato. Non sei qui per sciupare ore preziose, visto che, cambiando leggermente la tua routine, avresti la possibilità di ottenere risultati migliori. Smettila di impegnarti con delle stupidaggini, smettila di nasconderti dal successo. Trova del tempo per crescere. Adesso. Non domani, adesso!
NONA REGOLA
Vivi questo giorno come se fosse l’ultimo. Ricordati che “DOMANI” esiste solo nel calendario degli sciocchi Dimentica le sconfitte di ieri e ignora i problemi di domani. Ecco. Il giorno del giudizio. Tutto quello che hai. Rendilo il giorno migliore dell’anno. Le parole più tristi che tu possa mai pronunciare sono: “Se potessi tornare indietro” Afferra la vita con le mani, adesso! Questo è il tuo giorno! La maggior parte dei falliti si comporta come se avesse ancora mille anni da vivere davanti a sé. Alcuni dormono due o tre ore per notte più del necessario.
DECIMA REGOLA
Tratta chiunque incontri, amico o nemico, amato o estraneo, come se dovesse morire a mezzanotte. Estendi a ogni persona, anche se si tratta di un rapporto superficiale, tutta l’attenzione, la gentilezza, la comprensione e l’amore che puoi dare, e fallo senza pensare a un’ eventuale ricompensa. La tua vita non sarà mai più la stessa.
UNDICESIMA REGOLA
Ridi di te stesso e della vita. Non con lo spirito di derisione o di lamentosa autocommiserazione, ma come se fosse un rimedio, una medicina miracolosa che allevia il dolore, cura la depressione e ti aiuta a vedere in prospettiva la sconfitta del momento apparentemente terribile. Caccia la tensione, le preoccupazioni e le inquietudini ridendo della tua condizione, liberando la mente per poter pensare tranquillamente alla soluzione che troverai di sicuro. Non prenderti mai troppo sul serio.
DODICESIMA REGOLA
Non trascurare mai le piccole cose. Non risparmiare mai quello sforzo ulteriore, quei pochi minuti in più, quella dolce parola di lode o di ringraziamento, quella conferma di quanto tu possa fare meglio. Non importa cosa pensino gli altri; importa invece ciò che tu pensi di te stesso. Non potrai mai fare del tuo meglio, che dovrebbe essere il tuo obiettivo costante, se aggiri gli ostacoli e ti sottrai alle responsabilità. Sei speciale, comportati come una persona speciale. Non trascurare mai le piccole cose!
TREDICESIMA REGOLA
Accogli ogni mattino con un sorriso. Guarda il nuovo giorno come un altro dono speciale del tuo Creatore, un’altra opportunità d’oro per finire ciò che non hai potuto completare ieri. Cerca di essere una persona efficiente, che non perde tempo. Predisponi la prima ora della tua giornata nel segno del successo e delle azioni positive che seguiranno certamente. Oggi non si ripeterà un‘altra volta. Non sprecarlo con una falsa partenza o, peggio ancora, senza partire affatto. Non sei nato per fallire.
QUATTORDICESIMA REGOLA
Stabilisci degli obiettivi per la singola giornata: progetti non lunghi e difficili da realizzare, ma che ti portino, passo dopo passo, verso il successo finale. Scrivili pure, se vuoi, ma fai in modo che l’elenco non sia troppo lungo, per non dover rimandare a domani le cose che oggi non sei riuscito a portare a termine. Ricorda che in ventiquattr’ore non puoi costruire una piramide. Sii paziente. Non lasciare che il tuo giorno sia così pieno da dover trascurare gli scopi più importanti: fare meglio che puoi, goderti questa giornata e andare a dormire soddisfatto di ciò che hai raggiunto.
QUINDICESIMA REGOLA
Non permettere mai a nessuno di guastarti la festa e far così scendere un velo di tristezza e di sconfitta sulla tua giornata. Ricordati che per scoprire cosa c‘è che non va non è necessario alcun talento, alcun sacrificio, alcuna capacità intellettiva. Niente dall’esterno può avere effetti su di te a meno che non sia tu a permetterlo.
SEDICESIMA REGOLA
Cerca il seme del bene in ogni avversità. Impadronisciti di questo principio e avrai con te un prezioso scudo per proteggerti quando dovrai at traversare le valli più oscure. Si possono vedere le stelle nel fondo di un pozzo anche quando non le si può ammirare dalla cima di una montagna. Così, nelle avversità, imparerai delle cose che, senza problemi, non avresti mai scoperto. C ‘è sempre un seme del bene. Trovalo e fallo crescere.
DICASETTESIMA REGOLA
Renditi conto che la vera felicità è dentro di te. Non perdere tempo e non fare sforzi inutili per cercare soddisfazione, gioia e serenità nel mon do esterno. Ricordati che la felicità non consiste nell’avere ma solo nel dare. Porgi una mano. Condividi. Sorridi. Abbraccia. La felicità è un profumo che non puoi versare sugli altri senza ritrovarti con qualche goccia addosso. Tratte dal libro “Un modo migliore di vivere” di Og Mandino.
Un Modo Migliore di Vivere. Diciassette regole per cambiare la propria vita
Stai per imparare a realizzare molti dei tuoi sogni! Per raggiungere i tuoi obiettivi non servono a niente tutti i pensieri più nobili del mondo e nemmeno i tuoi progetti segreti, a meno che non vengano messi in atto. Non sono le buone intenzioni, ma le azioni che compiamo a determinare il nostro valore.

lunedì 6 gennaio 2014

Ora sono qui

C'è chi mi ha detto vai
hai le stelle dalla tua parte
una sciarpa calda intorno al collo
e un cuore pronto al decollo
Ora non puoi più
arrestare il futuro che arriva
per un passato che è passato
tu non sei ciò che è stato

Forse potrai rimandare
fingere e anche mentire
quando la sveglia suona
voltarti e continuare a dormire
ma l'alba arriva comunque
e presto sarà ancora marzo
la primavera poi irrompe
quando meno te lo aspetti

E ora sono qui
con una speranza nuova
quella fiducia bellissima
di un mondo nuovo che arriva
E ora sono qui
con lo sguardo verso l'alto
io sono ciò che ho dato
cosa importa se sono caduto

C'è chi mi dice sai
sembri uno sprovveduto
non è che va così
se ti perdi ancora chi ti salverà
Ma non è così
ora ne sono sicuro
"nulla è perso
di ciò che è fatto per amore"

E ora sono qui
con una speranza nuova
quella fiducia bellissima
di un mondo nuovo che arriva
E ora sono qui
con lo sguardo verso l'alto
io sono ciò che ho dato
cosa importa se sono caduto

mercoledì 1 gennaio 2014

nel caso possiamo dire che va bene così.
risalito lungo gli argini dell'inferno interiore a mani nude, rivedere la luce, a piccoli dosi all'inizio poi piano piano sempre un po' di più. cominciare all'alba e al tramonto, quando la luce è più delicata...
ricominciare a respirare, non a pieni polmoni, ma con sempre maggiore fiducia.. fiducia nuova, fiducia ritrovata. sentirsi stanchi e avanzare ancora. sentirsi nuovi e ritrovarsi come si era un tempo.
progressi fatti prima nella disperazione, poi con la voglia di doversi cambiare, sentendosi sbagliati... poi come naturale evoluzione partendo da dove si è già... senza criticarsi.

per dire, potrebbe andare bene così, solo che non capisco perché io continui a sognarti.
in modo così reale, così da far male. così che anche quando sognando so che sto sognando ci ostiniamo così tanto a discutere, a voler comunque rimettere a posto le cose. io non lo so tutto questo cosa significhi, ma spacca dentro. sognarti di tanto in tanto ci può stare, come dire che ormai si sa farai in qualche modo sempre parte della mia vita. ma tutte le notti o quasi è difficile da sostenere. e per quanto io amo il film inception e mi stia impegnando a perfezionare un modo per controllare i miei sogni c'è il rischio di impazzire.

eppure prima di andare a letto chiudo a chiave la porta della camera. da dove cazzo entri?

PROPOSITI PER IL 2014

PROPOSITI PER IL 2014

"Qualunque cosa tu possa fare o sognare cominciala.
L'audacia porta con sé il genio, la magia e la forza.
Comincia subito."


(Johann Wolfgang Goethe)