il blog di luigi sarto

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (Paulo Coelho da "11 Minuti")

lunedì 15 settembre 2014

la notte ormai offre sempre più incubi e sempre meno sogni.
mi giro dall'altra parte. scollino addirittura.
provo a dormire dal tuo lato.

così da mischiare le carte, che pure appaiono belle.

continuo a mettere in ordine i desideri. ma assottiglio la lista di quelli possibili.
separo i desideri da perseguire dalle pure illusioni.

la tentazione è dappertutto, quella di mollare.

mio padre dice che comunque sia ne vale sempre la pena, ben peggiore è il rammarico di non averci provato.

intanto io aspetto il giorno in cui l'amore mi farà un po' meno paura...

mercoledì 3 settembre 2014

la tua mancanza

sembra che d'un tratto poi il tempo abbia accelerato, di scatto. senza preavviso.
io non avevo la cintura allacciata. come sempre, dirai tu. mi piace provare il brivido nel rischio dei piccoli rischi.
per tanto tempo in questi mesi il tempo è andato lento, ma è scivolato inesorabile, inesorabilmente uguale a se stesso. regalando attese che non hanno regalato sorprese.

la tua mancanza ha fatto male, a tratti anche fisicamente. un male di mancanza, un male di assenza, un male di troppa appartenenza e poi di distacco duro e prematuro. ha fatto male da piangere e poi un male sordo e costante che si tiene in sottofondo. che lo puoi sentire anche quando sei distratto, basta smettere di pensare a quello che stai pensando.

la tua mancanza in alcuni momenti si allontanava, ma il mondo ci pensava quasi subito a mettermi sul cammino delle tracce di noi. tutto o quasi mi riconduceva a ciò che ti avevo raccontato di me o tu mi avevi raccontato di te. a progetti-promesse-cose-da-fare-film-da-vedere-posti-già-visti-da-soli-da-vedere-insieme. ai nomi dei figli che stavamo scegliendo.... come se fossero già in viaggio verso di noi. staranno girando per il mondo ora in attesa che ci decidiamo a tornare, come quegli aerei che per imprevisti problemi di sicurezza a terra non possono atterrare e restano in volo in circolo sull'aeroporto di destinazione per un tempo imprecisato.

per non sentire la tua mancanza allora scrivevo. ho scritto delle cose molto belle, molto forti. alcune però non posso rileggerle, aumenterebbero la mancanza. e allora scrivo altro.

manchi ancora tanto. aspetto che i giorni ti allontanino del tutto. o ti riportino indietro....

"Ma un giro in macchina di notte
Un viaggio in moto andando forte
In un posto che sa ancora di te

E urlare al vento lei dov’è?"